giovanniminervini

reciproca estraneità




gli esseri umani sono condannati nella comunicazione ad uno scambio di segni e di simboli al quale non sempre corrisponde uno scambio di significati.
la comunicazione finisce, quindi, con l’essere del tutto vuota e priva di significato, mentre le parole con le quali ci illudiamo di comunicare ci inchiodano inevitabilmente alla solitudine.


abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose! 
e come possiamo intenderci se nelle parole che io dico metto il senso e il valore delle cose che sono dentro di me, 
mentre chi le ascolta, inevitabilmente, le assume col senso e il valore che hanno per sé del mondo che egli ha dentro? 
crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!

luigi pirandello - sei personaggi in cerca d’autore, 1921
16 / 16 ◄   ► ◄  16 / 16  ► pause play enlarge slideshowhd


abbiamo tutti dentro un mondo di cose; ciascuno un suo mondo di cose!
e come possiamo intenderci se nelle parole che io dico metto il senso e il valore delle cose che sono dentro di me,
mentre chi le ascolta, inevitabilmente, le assume col senso e il valore che hanno per sé del mondo che egli ha dentro?
crediamo di intenderci; non ci intendiamo mai!


luigi pirandello - sei personaggi in cerca d’autore, 1921
Share
Link
https://www.giovanniminervini.it/reciproca_estraneita-p17452
CLOSE
loading